Genova lancia un patto per salvare “mare nostrum”

GENOVA, 5 MAG – ”Il Mediterraneo rappresenta solo lo 0,8% della superficie acquea del pianeta, eppure nel Mediterraneo si svolge il 30% del traffico mondiale e quest’area e’ la piu’ densamente popolata, la piu’ turisticamente frequentata e la piu’ ricca dal punto di vista storico e archeologico”. Cosi’ il ministro per l’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, intervenuto oggi a Genova a Slow Fish, ha sottolineato il valore della proposta lanciata dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, circa un summit di ministri per salvare il mare. Burlando ha rilanciato il progetto, gia’ illustrato ieri di fronte al ministro alle attivita’ agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro, di riunire nel capoluogo ligure i ministri di tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, allargando l’invito anche a quelli che insistono sul Mar Nero, al fine di creare un patto a tutela del mare nostrum. ”Nel mar ligure – ha aggiunto Pecoraro Scanio – abbiamo gia’ costituito la piu’ grande riserva marina protetta del mondo con il Santuario dei Cetacei; analoga operazione su scala internazionale e’ in corso attraverso una alleanza fra Italia, Tunisia e Malta. Sul Mediterraneo viaggiano ogni giorno almeno 300 petroliere, creando comprensibili problemi alla fauna ittica, con le balene obbligate a fare slalom tra le navi…”. Burlando ha poi chiarito che e’ sua intenzione invitare a Genova anche una comunita’ della pesca per ogni Paese rappresentato per confrontarsi su problemi ed esigenze comuni.

Fonte: ansa

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