Arriva il gel che scaccia le meduse

Contiene la sostanza usata dal pesce-pagliaccio per proteggersi.
Nel mondo 150 milioni l’anno di ustionati
Arriva il gel che scaccia le meduse
La crema testata in Israele e Usa. In Spagna già 60 milioni di esemplari

MILANO — Non è come nel film «Alla ricerca di Nemo », dove il piccolo pesce-pagliaccio- protagonista riesce a passare tranquillamente fra i tentacoli delle meduse: gli umani non sono così fortunati e l’incontro con questi esseri marini non è spesso piacevole.
ALLARME IN SPAGNA — Così in Spagna, alle prese con una massiccia invasione di meduse che ha costretto il governo a lanciare un «Piano Medusa» con uno stanziamento di 400 mila euro, si stanno studiando rimedi preventivi che aiutino i bagnanti a mettersi al riparo dalle ustioni da contatto con questi animali. E si sta anche cercando di capire quali fattori possono influenzare la loro proliferazione e quali specie sono più diffuse in quelle regioni del Mediterraneo. L’anno scorso le acque spagnole sono state invase da 60 milioni di meduse e, secondo
la Croce Rossa, sempre l’anno scorso almeno 70.000 spagnoli sono stati «aggrediti » da questi animali marini. Le meduse, che appartengono alla famiglia dei celenterati e che sono diffuse in tutto il mondo (se ne contano almeno 300 specie) pungono la pelle grazie agli cnidocisti, particolari cellule che, se toccate, estroflettono dei filamenti urticanti: questi ultimi penetrano immediatamente nella pelle e provocano dolore e gonfiore.
URTICANTE — La sostanza urticante, in realtà, è una miscela di tre proteine che hanno capacità paralizzante, urticante e neurotossica. Almeno 150 milioni di persone in tutto il mondo sono esposte ogni anno all’aggressione da meduse e spesso i danni sono limitati a bruciature e dolore, ma possono essere più preoccupanti quando interessano buona parte del corpo o quando pungono specie di meduse particolarmente velenose. E’ da tempo che i ricercatori si stanno occupando di come prevenire gli effetti del contatto con questi animali marini e un gel, messo a punto da un’industria israeliana e studiato anche all’università di Stanford, negli Stati Uniti, ha dato buoni risultati prima in laboratorio e poi anche nel mondo reale.
IL GEL REPELLENTE — I volontari che hanno voluto sperimentarlo in laboratorio all’università di Stanford, hanno immerso un loro braccio, protetto dal gel, in una vasca piena di meduse e l’altro, spalmato con una sostanza simile, ma non protettiva, in un’altra vasca. Risultato: il gel «medicato » riusciva a prevenire l’85 per cento delle lesioni. Un’altra ricerca, sempre americana, ha dimostrato che lo stesso effetto della crema, da spalmare su tutto il corpo, si mantiene anche durante un bagno in acque infestate dalle meduse. L’ingrediente chiave di questo prodotto è una sostanza che un pesce, proprio il pesce- pagliaccio, usa per proteggersi contro le punture di altri animali: questa componente impedisce alle cellule- arpione della medusa di attivarsi interferendo con alcuni processi biochimici. In altre parole, si comporta come un vero e proprio «repellente ». Ora si tratta di confermare queste proprietà, attraverso una nuova serie di esami e di test sull’uomo, e di verificare se questo prodotto funziona anche sulle meduse che stanno già infestando i mari della Spagna. Intanto vale la pena di ricordare che in caso di ustione da meduse non particolarmente grave, basta applicare acqua calda (la tossina è termolabile) o acqua e bicarbonato.
Adriana Bazzi
25 giugno 2007
Fonte: Corriere della Sera

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