Il Parlamento Ue per una politica marittima basata sul rispetto dell’ambiente

BRUXELLES Luglio 2007. Il Parlamento europeo ha approvato un rapporto di indirizzo per una futura politica marittima europea, esprimendo un forte sostegno «ad un approccio integrato e multisettoriale di sviluppo sostenibile degli oceani, mari e regioni costiere d´Europa».
Per il Parlamento di Strasburgo il Libro verde della Commissione Ue ha aperto nuove prospettive per la politica marittima, attraverso un approccio globale, che combina diversi settori come il trasporto marittimo, il turismo, la pesca, la politica portuale e l’ambiente marino. Per i parlamentari europei gli oceani dovranno giocare un ruolo centrale nella futura politica marittima per la comprensione e l’attenuazione dei cambiamenti climatici e per ridurre l’incidenza del riscaldamento globale sugli ecosistemi marini e le attività marittime. Anche per questo il Parlamento europeo chiede un forte sviluppo dell’energia eolica off-shore e un piano d´azione per produrre almeno 50 GW da questi impianti entro il 2020.
Il rapporto chiede alla Commissione Ue di «agire rapidamente al fine di mettere in campo il quadro necessario a prendere una decisione coerente per gli affari marittimi e vigilare sulla buona applicazione di queste misure in seguito».
La Commissione Ue sta preparando un documento globale nel quale esporrà le sue analisi e i contributi giunti dalle parti interessate e dai cittadini nel corso della consultazione sul Libro verde e presenterà entro ottobre anche un Piano di azione con misure di avviamento che costituiranno le prime pietre del nuovo edificio della politica marittima dell’Ue.
Il Parlamento di Strasburgo ha accolto anche un emendamento dei parlamentari siciliani Francesco Musotto e Luigi Cocilovo (centrodestra) che invita
la Commissione
a sottolineare il ruolo cruciale delle isole e delle comunità locali, che devono investire in infrastrutture per le loro marine e in altre strutture per nautica da diporto, crociere, sport subacquei, garantendo la protezione degli ecosistemi marini.
«Sono molto felice che il Parlamento europeo si mostri favorevole ad una nuova politica marittima dell’Unione – ha detto il commissario alla pesca ed agli affari marittimi Joe Borg (Nella foto) – Questo appoggio viene ad aggiungersi al sostegno massiccio che ha ricevuto l’iniziativa della Commissione dalle parti interessate e dalle altre istituzioni europee. Giocheranno un ruolo fondamentale nella costruzione della futura politica marittima europea.
La Commissione
ha per obiettivo quello di mettere insieme le condizioni che permettano uno sviluppo veramente sostenibile del settore marittimo, all’interno del quale la crescita e il lavoro non saranno creati a detrimento della protezione dell’ambiente o dei bisogni delle generazioni future. Una migliore gouvernance nel campo marittimo sarà cruciale per raggiungere questo scopo ed il mandato democratico del Parlamento aggiunge una dimensione supplementare al dialogo che abbiamo intrapreso con gli europei».
Intanto da Genova arriva una buona notizia:
la Finaval
, specializzata nel trasporto di prodotti petroliferi, ha due petroliere di classe addizionale “Es” (Enviromental safety) all’industria coreana Samsung Heavy Industries, per un costo di 130 milioni di dollari, e le petroliere “ecologiche” avranno l´annotazione “Green star 3 design” del Registro italiano navale, garantendo secondo Finaval «il rispetto totale dell´ambiente marino e dell´atmosfera».

Fonte: Greenreport

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