Messaggi in bottiglia

Strano passatempo quello di Roberto Regnoli, cinquantanovenne primario di ortopedia all’ospedale San Timoteo di Termoli: va in cerca di messaggi portati dal mare. Bottiglie di piratesca memoria che celano bigliettini d’amore o schizzi di bambini accompagnati da desideri ingenui. Insolite richieste d’aiuto, appelli per la libertà, confidenze sussurrate alle onde e chiuse nel segreto di una bottiglia che percorre centinaia di chilometri – a volte migliaia – e va a finire sulla spiaggia, incastrata fra le reti da pesca e i rifiuti, invisibile ai turisti che passeggiano sul bagnasciuga e agli operatori ecologici che puliscono l’arenile. Ma non a lui, il cercatore di messaggi dal mare. Che in mare ha trovato e trova di tutto, come documenta il ricco sito internet dedicato alla caccia miracolosa: dai tronchi plasmati dall’acqua in bizzarre sculture a insoliti oggetti di plastica; dalle tavole da surf alle scarpe, tante scarpe di tutte le misure e i modelli, che le mareggiate invernali depositano sull’arenile al confine tra Molise e Puglia. Lì, lungo quei cinquanta chilometri di spiaggia che da Campomarino lido arrivano a Marina di Lesina (Foggia) Roberto Regnoli trascorre diversi pomeriggi a settimana ormai da due anni e mezzo, e cioè da quando un acquisto ‘folle’ l’ha obbligato a ripiegare, per le sue passeggiate – e in senso letterario – verso altri lidi.

Fonte: Primonumero.it

Annunci

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: