Dalla Cina pesce all’antibiotico

ROMA- Diverse specie di pesce e crostacei d’allevamento sono state aggiunte alla lista nera dei prodotti cinesi banditi dal mercato Usa.
Le autorita’ hanno infatti proibito l’importazione, tra l’altro, di carpe, anguille, frutti di mare freschi e congelati, in quanto nei campioni esaminati da Food and Drug Administration (FDA, l’ente federale americano per il controllo di cibo e farmaci) sono stati rilevati residui di sostanze cancerogene, ossia antibiotici e altre sostanze vietate (nitrofurani, verde malachite, genziana violetta e fluoroquinolone).
Queste sostanze hanno dimostrato un potere cancerogeno negli esperimenti in laboratorio e possono indurre una resistenza agli antibiotici in uso alla popolazione.
La Cina, maggior esportatore mondiale di pesci e crostacei d’allevamento, difende i propri prodotti e assicura che sono conformi alle condizioni dei contratti commerciali.

Fonte: Viaroma100.net

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