Prodotti anti inquinamento uccidono il corallo

ROMA, 30 LUG – Qualche volta, come recita un vecchio adagio, e’ peggio la toppa del buco: uno studio israeliano pubblicato dalla rivista Environmental Science and Technology ha dimostrato che i principali prodotti utilizzati per rimuovere le chiazze di petrolio dal mare sono molto piu’ tossici per i coralli del petrolio stesso. I ricercatori dell’istituto oceanografico di Haifa hanno sottoposto piu’ di diecimila frammenti di due specie di coralli a un ‘bagno’ a diverse concentrazioni di soluzioni di petrolio e dei sei prodotti detergenti piu’ comunemente usati per disperdere le chiazze di idrocarburi nell’acqua. Questi prodotti frazionano il petrolio in goccioline molto piccole che vengono dissolte poi dall’acqua. ”I detergenti si sono mostrati molto piu’ tossici del petrolio da solo – spiega Shai Shafir, che ha coordinato lo studio – i risultati raccomandano di non usare nessuno di questi prodotti vicino alle barriere, anche alla concentrazione indicata dai produttori”. I dati ottenuti dai biologi sono netti: a concentrazioni dal 100 al 25%, i detergenti hanno provocato dopo un giorno la morte di tutte le colonie, mentre il petrolio solo dell’8%. Per percentuali di prodotti chimici piu’ basse, il danno e’ stato comunque paragonabile a quello dell’inquinante. Risultati simili si sono ottenuti valutando gli effetti dopo una settimana, con i detergenti che hanno causato problemi nella crescita delle colonie simili a quelli derivanti dal petrolio. ”L’uso di questi prodotti vicino ai coralli dovrebbe essere impedito – conclude Shafir – o ammesso solo in casi di emergenza, quando le chiazze di petrolio sono talmente grandi da rischiare di soffocare le barriere”.

Fonte: ansa

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