TARTARUGA FLORA CURATA DAI MEDICI RIPRENDE IL MARE

RICCIONE (RIMINI), 14 AGO – Flora ha ripreso il mare, anche se con un pezzettino in meno del suo carapace. Flora e’ il nome dato dagli esperti della Fondazione Cetacea alla tartaruga marina, una Caretta Caretta, recuperata il 24 maggio al largo di Cesenatico dal peschereccio Sirio e arrivata all’ Ospedale delle tartarughe della Fondazione (nel Parco Marino Oltremare, a Riccione) dopo una segnalazione della Capitaneria di Porto. Flora, quando fu salvata, presentava ferite nella parte posteriore del carapace probabilmente causate dall’elica di un natante: la lunghezza del suo carapace e’ ora di 46 cm, a cui vanno aggiunti i circa 3 cm mancanti del pezzo di corazza che copre il ‘codino’. Dopo circa due mesi e mezzo di degenza, grazie alle cure di Lara Fichtel (responsabile veterinario di Oltremare) e all’ impegno di biologi e volontari della Fondazione, Flora, completamente ristabilitasi, ha preso il largo. Dal bagno 97 di Riccione, Adolfo (‘bagnino ecosostenibile’), la tartaruga e’ partita a bordo del gommone della Capitaneria di Porto e, a circa 3 miglia dalla costa ha potuto ritornare nel suo ambiente naturale. La lesione non le causera’ problemi di stabilita’, assicurano gli esperti del Parco. Prima del rilascio sono state applicate sulle natatoie anteriori di Flora due speciali targhette identificative siglate FC 168 e FC 169, utili in caso di successivi avvistamenti. A salutare Flora anche il sindaco di Riccione Daniele Imola. Ma tra poco un altro ospite della Fondazione seguira’ le tracce di Flora. Il 26 agosto, in occasione del ‘Thun Day’ (Thun e’ l’ azienda altoatesina che contribuisce a sostenere le attivita’ della Fondazione) verra’ rilasciato Bloom, un altro esemplare di Caretta Caretta.

Fonte: Ansa

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