La baia dalle tartarughe

0017c86f9d940d5c530dcf7891e7bf3b.jpgNAPOLI – Combinare la reintroduzione in mare di tartarughe marine Caretta – caretta con un programma di educazione ambientale rivolto ai ragazzi. E’ questo l’obiettivo del progetto “La baia delle tartarughe”, che sarà realizzato internamente a Porto Paone – Nisida, e che è stato presentato dai promotori: Istituto per lo sviluppo, la formazione e la ricerca nel mediterraneo (Isform), Acquario tematico di Bagnoli – Stazione Zoologica A.Dohrn, e Circolo Ilva. All’interno della baia di Porto Paone, si legge in una nota, una rete sottomarina delimiterà uno specchio d’acqua di 4000 mq destinato alla riabilitazione in mare delle tartarughe marine.
Le caratteristiche del luogo permetteranno di valutare con continuità il comportamento degli esemplari che hanno subito una lunga degenza e quindi l’idoneità al rilascio. Tre percorsi educativi rivolti ai ragazzi, inoltre, saranno realizzati contestualmente alle attività di ricerca e riabilitazione. Il primo introdurrà alla biologia marina con un corso teorico e pratico di immersione ricreativa. Il secondo percorso si occuperà di biologia, ecologia, fisiologia delle tartarughe marine e farà da base al terzo che riguarderà il mantenimento in ambiente controllato delle tartarughe.

Fonte: ansa

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