La leggenda del mare salato

“C’era una volta, in Danimarca, un Re che possedeva due macine magiche che producevano qualunque cosa si desiderasse. Però, erano così pesanti che non si trovava nessuno in grado di utilizzarle.
Un giorno, il re danese, in visita al dal sovrano della Svezia, vide due gigantesse catturate nella terra dei giganti. Pensando che con la loro forza avrebbero potuto usare le macine, pregò il sovrano svevo di donargliele. Questi acconsentì di buon grado.
Non appena giunte in Danimarca, furono mise subito al lavoro per produrre ori, argento, pace e gioia.
Dopo giorni e giorni di duro lavoro, le gigantesse chiesero al re di poter riposare almeno un pò. Ma questi, rifiutò.
Indignate, per dispetto, cominciarono a produrre soldati. Non appena furono numerosi,  attaccarono il regno danese e si impadronirono delle macine magiche. Il re che comandava i nemici, avendo bisogno di sale per il suo regno, ordinò alle gigantesse di mettersi subito al lavoro.
Produssero talmente tanto sale da riempire le navi e farle affondare insieme all’equipaggio.
Da quel lontano giorno, in fondo al mare, le gigantesse non hanno mai smesso di produrre sale, perchè nessuno ha mai ordinato loro di smettere. E fintanto che nessuno lo farà, il mare sarà sempre salato.”

©G.d.M.

Da una leggenda danese, letta nel libro “Oceani”, di Jacques Cousteau

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