Enzo Maiorca

“Continuo a inseguire una bellissima balena bianca, e là dove si immerge viene fuori l’arcobaleno. Il mio arcobaleno viene fuori non dalle pentole d’oro, ma da questa balena che si va spostando nel mio mare.” 
enzo_maiorca.jpgEnzo Maiorca, antagonista indiscusso di Jacques Mayol, nasce a Siracusa il 21 giugno 1931.
Il suo nome è indissolubilmente legato al mare, anche se, come lui stesso confessa, da bambino ne aveva profondo timore.
Ha compito studi classici coltivando fin da piccolo diversi sport, soprattutto acquatici, come canottaggio e pesca subacquea, praticata alla profondità di 3-4 metri.
Nell’estate del 1956, un amico medico, gli mostra un articolo su un record di profondità in apnea a -41 mt.
Maiorca ne è tanto influenzato da decidere di entrare in competizione per diventare l’uomo più profondo del mondo.
Nel 1960 corona il suo sogno raggiungendo i – 45 mt.
Da quel momento sarà un susseguirsi di record che lo porteranno oltre i 100 mt di profondità. Riceve, per le sue imprese, numerosi riconoscimenti: nel 1964
la Medaglia d’Oro al valore atletico dal Presidente della Repubblica, e poi il Tridente d’Oro di Ustica; il Premio letterario del C.O.N.I. e la Stella d’Oro al merito sportivo sempre del C.O.N.I.
Fu lui, nel 1962, col suo record di – 50 mt stabilito a Ustica, a smentire le previsioni del fisiologo francese Pierre Cabarrou il quale aveva dichiarato che, superare quella quota sarebbe significato “fracassarsi”.
Grazie alla sua enorme forza di volontà, gli è stata attribuita la nomea di leggenda vivente.

© P.f.d.

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