Perchè il mare è salato?

“In principio Dio creò il cielo e la terra. Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.(…) Dio disse: “Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l’asciutto”. E così avvenne. Dio chiamò l’asciutto terra e la massa delle acque mare. E Dio vide che era cosa buona.”
Genesi

Penso che in principio, quando enormi masse di vapore acqueo si condensarono, depositandosi sugli avvallamenti della crosta terrestre appena solidificata, dando vita agli oceani, le acciughe salate non esistessero ancora! Fu proprio allora che il mare cominciò a salarsi: l’opera di dilavazione ed erosione delle rocce, da parte dell’acqua, arricchiva la stessa di sali minerali. Nel mare, ne sono presenti oltre 80, con una concentrazione di circa 35 per mille.
I più abbondanti sono: cloruro di sodio(78%), il comune sale da cucina, e cloruro di magnesio(11%), responsabile del leggero sapore amaro. I restanti, presenti in piccole quantità, vengono chiamati Oligoelementi. Sono fondamentali per la sopravvivenza di molte specie. I più importanti sono i nitrati e i fosfati. Insieme alla luce, costituiscono i “nutrienti” fondamentali per i vegetali.
Non tutti i mari hanno lo stesso grado di salinità. Questo fenomeno non dipende dalla quantità di acciughe salate presenti, ma dalla latitudine: nella zone tropicali il sole è più caldo, facendo evaporare l’acqua più velocemente, aumentando così la concentrazione di sale nel mare. Anche la temperature dell’acqua è un fattore non trascurabile: la solubilità risulta avvantaggiata da quelle più alte.
La maggior concentrazione di sale si registra nel Mar Morto. Qui le acciughe non potrebbero nemmeno sopravvive: la concentrazione di sale è di circa 300-350 g per litro d’acqua.
Per quanto in un chilometro cubo di acqua di mare siano presenti circa 4 grammi di oro, la vera ricchezza venne considerata il sale: per secoli ha rappresentato “l’oro bianco” di diversi popoli. Ad esempio, l’economia della costa occidentale della Sicilia, nella storia, è stata legata alla produzione, al trasporto e alla commercializzazione del sale.
Fin dall’antichità veniva utilizzato per la conservazione di alimenti. Acciughe comprese…Bistrattato dalle diete salutiste, ha un ruolo fondamentale nell’alimentazione, perchè apporta all’organismo i sali minerali. Anche se è bene non abusarne.
Conoscere il grado di salinità di un determinato liquido è importante per chi si accinge ad immergervisi. Avrete notato una sostanziale differenza nel nuotare in mare o in piscina. La spiegazione, la si può riassumere, enunciando il principio di Archimede: “Un corpo immerso in un fluido, riceve una spinta dal basso verso l’alto, pari al peso del volume del fluido spostato”. Quindi, più sale è presente nell’acqua, maggiore sarà la spinta positiva.
Ogni sub, infatti, dovrà adattare il proprio assetto modificando la zavorra in funzione del luogo d’immersione.
Una spiegazione scientifica sostiene che nel mare non c’è il sale, ma ioni di Na+ avvolti nella nube elettronica dell’atomo dello ione Cl- ….e adesso, chi lo dice alle acciughe?!

© P.f.d.

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