Avviato il più grande programma di ricerca marina d’Irlanda

Il più grande programma irlandese di finanziamento della ricerca marina è stato avviato con l’annuncio della sua prima fase di finanziamento.
Con un bilancio dell’ordine di 141 Mio EUR il progetto «Sea Change – A marine knowledge, research and innovation strategy for Ireland (2007-2013)» intende promuovere lo sviluppo del settore marino come elemento dinamico dell’economia irlandese della conoscenza.
A tal fine, il programma si concentrerà su tre aree di ricerca: la «ricerca industriale» orientata agli alimenti marini, ai giacimenti di gas e di petrolio offshore, alle spedizioni e ai trasporti; la «ricerca di scoperta» in nuove aree quali la scoperta biologica marina, gli alimenti funzionali marini, l’energia rinnovabile dell’oceano e il rapido cambiamento climatico; la «ricerca di sostegno politico» per informare i responsabili a livello decisionale nei settori pubblico e privato. Queste misure mirano a creare nuove capacità di ricerca e a potenziare le capacità in aree prioritarie della ricerca marina e di quella ad essa correlata svolta negli istituti di ricerca e nelle imprese private.
«Sea Change è un piano nazionale volto a potenziare le nostre capacità nazionali di utilizzare le vaste risorse marine di cui disponiamo e di sfruttarne il valore», ha affermato il dott. Peter Heffernan, amministratore delegato dell’Istituto marino irlandese. «Siamo entusiasti per le nuove opportunità che, nell’ambito di questo programma di ricerca, potremo esplorare in collaborazione con i principali dipartimenti governativi e le agenzie affiliate nel settore pubblico, con il settore terziario e i principali interlocutori industriali.»
Nella prima fase del finanziamento la ricerca focalizzerà l’attenzione sulle industrie marittime della pesca, sulla piscicoltura (compresa la coltura del merluzzo), sulla coltivazione delle alghe marine, sulla gestione della qualità dell’ambiente e dei dati marini. Alcuni progetti specifici includono un’indagine sugli effetti del rapido cambiamento climatico su importanti stock ittici commerciali, sfruttando la conoscenza dei pescatori nell’ambito del processo scientifico di valutazione degli stock e cercando il modo di ridurre la pratica di rigettare il pesce di scarto in mare.
«Sea Change può essere uno strumento per finanziare attività scientifiche completamente nuove, per creare nuove équipe di scienziati e aprire la strada a scoperte del tutto nuove», ha affermato il dott. Heffernan. “Esso si basa sul principio secondo cui l’Irlanda deve svolgere un ruolo significativo nell’economia della conoscenza, salendo sempre più in alto nella catena dei valori dell’industria e dell’erogazione di servizi”.

Fonte: cordis.europa

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