ARTICO: WWF, URGENTE TRATTATO PER TUTELARLO COME ANTARTIDE

ROMA – ”E’ arrivato il momento di dedicare un trattato multilaterale all’Artico perche’ riceva una tutela analoga a quella dell’Antartide”. Cosi’ Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf, spiega l’appello recentemente rivolto dalla sua organizzazione a livello internazionale, e diffuso dal quotidiano Financial Times, per proteggere l’area dei ghiacci dell’Artico, che secondo gli scienziati a settembre 2007 tocchera’ l’estensione minima mai registrata, in trent’anni di rilevamenti. ”Il trattato internazionale di tutela dell’Antartide – afferma Bologna – prevede l’uso del territorio da parte delle nazioni interessate, tramite autorizzazioni, per soli scopi scientifici”. Uno strumento che ha permesso agli scienziati di acquisire dati importanti, ”fondamentali per la questione dei mutamenti climatici – spiega l’esperto del Wwf – ma anche per capire ad esempio come le sostanze chimiche immesse dall’uomo siano state assorbite dalla natura. E non dimentichiamoci che il 2007 e’ anche l’Anno polare internazionale”. La Convenzione delle Nazioni Unite per il diritto del mare, secondo il Wwf, riguarda solo la gestione delle acque internazionali. Mentre uno strumento di protezione per l’Artico analogo a quello dell’Antartico significherebbe mettere fine alle mire su ricchi giacimenti di petrolio e gas, un bottino al quale gli Stati impegnati nella disputa territoriale per il suo controllo sono tutti interessati, come Usa, Canada e Russia in particolare. ”La questione e’ che la calotta artica e’ un ambiente la cui tutela garantisce una maggiore stabilita’ per l’intero Pianeta – conclude Bologna – in particolare per il clima. Il timore degli scienziati e’ il raggiungimento del cosiddetto ‘effetto soglia’, dove all’abbassamento della calotta potrebbe seguire una situazione impossibile da recuperare, di totale mancato controllo”.

Fonte: ansa

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