DA SPAGNA ALLARME DELFINI, RISCHIO EPIDEMIA

delfini1.jpgMADRID, 30 AGO – Madrid lancia l’allarme delfini. Il ministero dell’Ambiente spagnolo ha chiesto aiuto a tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo invitandoli a monitorare la diffusione di una infezione da ‘morbillivirus’, riscontrata in alcuni esemplari di delfini a strisce (stenella Coeruleoalba) ritrovati morti lungo le coste del paese. Il timore e’ che possa riaffacciarsi nelle acque mediterranee una grande epidemia come quella di 17 anni fa, che causo’ la morte secondo il quotidiano spagnolo El Mundo di centinaia di delfini. La prima denuncia della comparsa dell’infezione e’ venuta dall’associazione ‘Conservazione e recupero degli animali marini’ (Cram), con l’obiettivo di cercare di fermarla prima che possa estendersi. Il ministero dell’ambiente di Madrid ha chiesto ai paesi mediterranei di vigilare le proprie coste e di analizzare quegli animali che potrebbero sembrare infetti. Secondo le analisi realizzate in Spagna il virus identificato e’ lo stesso che provoco’ la grande epizootia dell’ inizio degli anni novanta e potrebbe colpire anche gli altri cetacei presenti in tutto il Mediterraneo. Il ministro dell’ Ambiente Cristina Narbona ha dichiarato di non conoscere la reale entita’ dell’infezione e il numero di delfini gia’ colpiti. Secondo El Mundo il morbillivirus, per il quale non si conoscono cure, avrebbe gia’ ucciso decine di delfini. Il ministero ha convocato per il 13 settembre una riunione con le Comunita’ autonome e gli esperti del settore per analizzare la situazione e adottare nuove misure d’intervento. I dati raccolti fino allora saranno centralizzati presso una speciale unita dell’universita’ di Valencia. ”Siamo all’inizio dell’epidemia” ha avvertito il capo del servizio di conservazione dell’ambiente marino del ministero dell’ambiente spagnolo, Javier Pantoja. Il direttore dell’ Istituto della salute animale di Las Palmas Antonio Fernandez ha confermato che il virus individuato oggi ”e’ lo stesso al 100%” di quello che provoco’ l’epizootia del 1990. Secondo il direttore della facolta’ di biologia dell’universita’ di Barcellona, Alex Aguilar, ”tutto sta’ iniziando come 17 anni fa”. Per Aguilar, che segui’ allora la diffusione della grande epidemia c’e’ il rischio che il virus possa di nuovo estendersi a tutto il Mediterraneo. La grande epizootia, ricorda, ”inizio’ nell’inverno del 1990 fra Italia e Tunisia e nel giugno 1991 raggiungeva le coste della Turchia”. Non e’ mai stato possibile sapere, rileva, quanti delfini morirono allora. ”Si e’ avuta notizia della raccolta di 1.100 cadaveri” ma i delfini morti, afferma, erano molti di piu’.

Fonte: ansa

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One Response to DA SPAGNA ALLARME DELFINI, RISCHIO EPIDEMIA

  1. Foto Delfini ha detto:

    […] Foto1, Foto2, […]

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