Partiti oggi i lavori a terra per il rigassificatore di Livorno

LIVORNO. I lavori per il rigassificatore a largo della costa di Livorno e Pisa sono iniziati a tutti gli effetti. A dare notizia dei primi sbancamenti nel lotto di terreno dove sorgeranno gli impianti a terra, nella frazione di Stagno, è stato il comitato No offshore, che sabato prossimo si recherà in tribunale per denunciare l’avvio dei lavori che ritiene abusivo.
«Tali lavori sono illegittimi – spiega Riccardo Saller del comitato – secondo quanto espresso dall´ufficio legale del ministero dell´Ambiente in apposito parere inviato al Tar Toscana per la discussione dei numerosi ricorsi giacenti, dove si evidenziano 7 vizi e/o illegittimità. Inoltre la concessione dell’autorizzazione è scaduta 6 mesi fa, mentre aagli atti in nostro possesso risulta che la Soc. Fiorentini Spa si era impegnata ad iniziare i lavori entro 48 ore dal 28 febbraio 2007. Ma così non è stato, ed è sotto gli occhi di tutti. E allora, perché questi lavori vengono ugualmente eseguiti? Perché l´autorità Giudiziaria non interviene per farli cessare o almeno sospendere?».
Il Comitato di cittadini informa la cittadinanza che chi vuole esternare la propria solidarietà ed impegno può farlo incontrando il comitato ai presidi informativi previsti per martedì 4, mercoledì 5 e giovedì 6 in piazza Cavour e/o in via del Giglio a partire dalle 18. Venerdì 7 invece è stata organizzata una pedalata per la città “A tutto gasse”, con partenza da piazza Cavour sempre alle ore 18.
Per finire, sabato mattina, dalle 10 in poi, il comitato depositerà la diffida/denuncia alla magistratura contro i lavori al cantiere abusivo di Stagno. I presenti che lo vorranno, se muniti di documento d’identità, potranno firmare la denuncia. Anche in questo caso chi vuol firmare, venga in via Falcone e Borsellino con documento valido.

Fonte: greenreport

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