Squalo di 5 metri pescato da una paranza

Molti sono rimasti a bocca aperta, altri hanno tirato fuori il telefonino per immortalare il momento. A lasciare perplessi i visitatori della banchina del porto di Anzio, nella serata di venerdì, è stata infatti la pesca miracolosa di una delle paranze di ritorno dalle acque antistanti la città neroniana. Uno squalo di poco più di cinque metri di lunghezza, denti affilatissimi, e occhi verdi smeraldo, campeggiava sul ponte della paranza conosciuta con il nome di «Angelo Padre II», tra lo stupore generale. A raccontare i fatti ai curiosi che in pochi minuti hanno affollato, evidentemente preoccupati, la banchina antistante l’imbarcazione da pesca, sono stati gli stessi componenti dell’equipaggio di «Angelo Padre II», anche loro stupiti della pericolosa sorpresa finita nelle reti del peschereccio. «Ci si è incastrato nelle reti – hanno raccontato i pescatori – a circa 40 miglia dalla costa di Anzio, e la testa si è staccata mentre lo stavano tirando su». Molti, spaventati per la presenza di squali al largo della costa neroniana, hanno provato ad ottenere maggiori informazioni dai pescatori, chiedendo a quale razza appartenesse lo squalo. «Onestamente non abbiamo idea di che tipo di squalo possa essere – hanno concluso i pescatori – ma a giudicare dai denti sicuramente poteva essere pericoloso. Fortunatamente però, non ci ha creato alcun tipo di problema». La speranza dei bagnanti e dei curiosi che nel tardo pomeriggio di venerdì hanno affollato la banchina del porto di Anzio, è che la pesca miracolosa delle paranze di zona sia dovuta più ad un episodio casuale che ad una presenza di squali lungo la costa anziate.
Di Cosimo Bove

Fonte: ILTEMPO.IT

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