PROGETTO ABISSI 2007: CONSEGNATA LA CHIAVE DELLA CASA IN FONDO AL MARE

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6 ACQUANAUTI SONO PRONTI PER PROGETTO ABISSI 2007

il Team Manager dell’ “Explorer Team Pellicano”, Pierfranco Bozzi, insieme al Dott. Corrado Costanzo del “Centro Iperbarico Romano”, coordinatore dello staff medico, hanno presentato la nuova entusiasmante spedizione che il team si appresta ad affrontare: “Progetto Abissi 2007 La casa in fondo al mare 2 Cominicia la colonizzazione”.
L’evento subacqueo si terrà a Ponza dal 08 al 22 Settembre.
Resi noti i nomi dei sei sub ritenuti idonei ad affrontare questa avvincente colonizzazione. Nel gruppo degli acquanauti 2007, un graditissimo ritorno: “Stefania Mensa”, 31 anni, l’acquanauta recordista dell’evento 2005. Insieme a lei scenderanno in “acqua” : Debora Vissani (26), Isabella Moreschi (33), Claudio Croce (34), Luca Giordani (28) ed Alessandro Brandetti (40). 6 grandi caratteri accomunati da una grande passione.
Vivranno in acqua per 14 giorni, ad una profondità di circa 15 metri, avranno a loro disposizione tre campane d’aria, posizionate nell’ambiente subacqueo, che li ospiterà per sopperire ai bisogni fisiologici e alle visite mediche di routine. Si sistemeranno in 3 equipaggi da 2. Avranno, inoltre, una quarta campana (la campana madre!) in cui a orari determinati, dovranno cucinare, mangiare, prendersi cura delle proprie attrezzature e gestire in modo comune le risorse che gli verranno affidate: 1) L’elettricità prodotta da pannelli solari posti in superficie; 2) L’acqua dolce ottenuta da un desalinizzatore posto sott’acqua; 3) E una corretta misura nel consumo delle derrate alimentari che gli verranno consegnate periodicamente. Gli ambienti asciutti (campane) sono stati realizzati in modo da essere parzialmente autosufficienti e non vincolati alla superficie. Gli atleti saranno monitorati 24 ore su 24 da uno staff medico di eccellenza (Università La Sapienza, Università Cattolica, Università Tor Vergata, Osp. San Raffaele IFO, Osp. San Camillo, Osp. George Eastman, Centro Iperbarico Romano, tutte strutture ospedaliere di Roma) e sorvegliati h 24 da 20 telecamere. La regia della casa sarà curata da Alessandro Vitale, autore televisivo che sta sperimentando questo nuovo format.
Con questa spedizione si inizierà seriamente a colonizzare il sesto continente con tante novità rispetto al 2005.
L’organizzatore del progetto, Pierfranco Bozzi, ha spiegato: “L’Explorer Team Pellicano con “la Casa in fondo al mare 2 Comincia la colonizzazione”, si prefigge di “normalizzare” una situazione estrema. Nel 2005 abbiamo dimostrato che è possibile vivere in acqua senza subire modificazioni fisiche e mentali significative, nel 2007 vogliamo provare, che è possibile portare nel sesto continente quelle che sono le mansioni, le abitudini e le esigenze di una qualsiasi persona sulla terra. L’organizzazione dell’evento ha richiesto sforzi sovraumani, dipesi anche da impreviste calamità naturali (Ponza:crollo della vecchia miniera e incendio) che hanno reso ancora più difficili, gli spostamenti dei materiali necessari per la costruzione della casa in fondo al mare. Basti pensare che per ancorarla sul fondo e renderla abitabile, sono occorsi 100.000 kg di zavorra e sono stati utilizzati 18 km tra cavi e manichette per l’aria”.
L’eccezionalità dell’impresa sportiva, attribuisce al Progetto Abissi una notevole importanza soprattutto da un punto di vista medico-scientifico, considerando che ogni componente del team offre la propria professionalità affinché la ricerca scientifica possa avvalersi di nuovi dati sulla resistenza umana.
Come ha spiegato il Dott. Costanzo “Questo progetto è importantissimo, perchè ci permette di andare ad analizzare le variazioni fisiologiche che si vengono a creare vivendo sott’acqua. Tanti gli specialisti coinvolti nello staff medico, che avranno la possibilità di studiare il settore di propria competenza”.
Pierfranco Bozzi, ha inoltre sottolineato gli aspetti organizzativi dell’evento: “Vorrei innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa spedizione. L’impegno profuso da tutti gli sponsor (Wind, Enel.si, Intermatica, Mares, Fiat, Antares, CNR, Nimar, Coltri Sub, Ocean Reef, C.S.S., DKB, Schenker, Legnolandia, Loewe, Hydrorider, Saplast, Levissima, Vittoria Assicurazione, Idrogross, Associazioni Pontine, T-Immagine, Cantina Villa Gianna ) e dai membri del team ha trovato supporto nell’entusiasmo della spedizione stessa e garantisco che lo sforzo compiuto sarà ripagato dal successo dell’impresa”.
Alla spedizione, Raisport dedicherà una striscia quotidiana e delle dirette che documenteranno i momenti salienti del progetto.
Un particolare ringraziamento al Nucleo Carabinieri Subacquei di Roma e alla Capitaneria di Porto di Ponza.
Stefania, Debora, Isabella, Claudio, Luca ed Alessandro hanno concluso “Stiamo per realizzare il nostro sogno e non vediamo l’ora che il count-down inizi e che la chiave consegnataci possa riaprire quella porta”.
fonte: culturalnews

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One Response to PROGETTO ABISSI 2007: CONSEGNATA LA CHIAVE DELLA CASA IN FONDO AL MARE

  1. […] dieci metri di profondità nella “casa in fondo al mare” a Ponza, i sei acquanauti del PROGETTO ABISSI sono riemersi alle 13.45 di ieri mattina. Stanno bene, ad eccezione per il fatto che tutti, chi più […]

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