Un innovativo catamarano per ricerche in mare

sfproteus006.jpgIl curioso prototipo di un innovativo catamarano a motore oceanico che sembra un ponte sospeso sull’acqua, il Proteus, progettato e costruito negli Stati Uniti da un ingegnere italiano, ha iniziato dal porto di Genova un tour che lo porterà nelle principali riserve marine italiane, a cominciare da quelle di Portofino e delle Cinque Terre, per richiamare l’attenzione sul rispetto dell’ambiente marino e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della conservazione delle biodiversità. La crociera si concluderà a settembre negli Stati Uniti, con la visita dei santuari marini statunitensi e l’arrivo del Proteus a San Francisco.
L’imbarcazione, costata 1,5 milioni di dollari, è lunga 30 metri, larga 15 e alta 8. E’ in titanio, alluminio e fibre di poliuretano con cui sono fabbricati i due scafi gonfiabili, che si adattano alle onde. Tra i possibili utilizzi di questo catamarano ultraleggero, in grado di raggiungere con un limitato consumo di carburante i 30 nodi di velocità, il monitoraggio marino (in particolare delle barriere coralline) e il soccorso in mare e la disattivazione delle mine galleggianti.
Il Proteus è stato presentato nella sala Nautilus dell’Acquario di Genova, alla presenza del suo ideatore, l’ing. Ugo Conti, che risiede negli USA, di un esperto del Ministero dell’Ambiente italiano e di William Douros, responsabile delle aree marine protette della costa occidentale degli Stati Uniti.
Il viaggio del Proteus attraverso le aree marine protette italiane e statunitensi rientra infatti nel programma firmato dai due paesi per accrescere la conoscenza e migliorare la gestione dei patrimoni marini e sottomarini.
Durante la presentazione dell’iniziativa, Federico Cinquepalmi, esperto del Ministero dell’Ambiente italiano, non ha escluso la possibilità che in futuro questo tipo di imbarcazione venga acquistata per monitorare le aree marine protette italiane.

fonte: Newton

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