Navigando

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Nave dove vai, dimmi dove vai
Su quale mare mi porterai
Mare così strano lo guardi e sei già lontano
Ho trovato il mare nella tua mano,
ma tu lo sai che mi confondi
quando mi guardi e non rispondi.
Chissà se navigando ci incontreremo e quando
Chissà che parte del mondo avremo
Quale mare profondo e per quale mistero
riusciremo almeno a sfiorare il cielo su,
insomma dove navigheremo su.
Chissà se ce ne andremo da qua,
da questo schifo di città, davvero non si può
trovare un altro posto e tu, tu così dolce ma,
stando qua, io non ti riconosco
Ma non vedi fuggire i gabbiani?
Perchè non proviamo anche noi, muoviamo le mani.
Mare così amaro ti ho avuto e sei già lontano,
senza di te tutto è così strano.
Tutto si confonde come quando piove.
Piove sulle onde, adesso non capisco più,
se tutto si poteva immaginare perchè c’eri tu.
Andarsene, volare in mezzo al mare,
non tornare più in questo schifo di città.
Davvero non si può trovare un altro posto
e in più adesso che non ci sei più, io non mi riconosco.
Ti ricordi quei giorni i gabbiani?
Ma bastava volare, anche noi avevamo le ali.

Ron

Foto di©Maria Rosaria Cristaldi

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