Londra vuole annettere una fetta di Oceano Atlantico

LONDRA – Il governo britannico ha intenzione di rivendicare il proprio diritto su alcuni fondali marittimi dell’Atlantico del sud, per poterne sfruttare le preziose riserve di idrocarburi e minerali. Lo scrive oggi la versione online del quotidiano Guardian, spiegando che Londra si sta preparando a presentare una richiesta alle Nazioni Unite in cui reclamerà la sovranità su decine di migliaia di chilometri quadrati di Oceano, attorno alle isole Falkland, all’isola dell’Ascensione e alla sperduta isola di Rockall, nell’Atlantico del nord.
La Gran Bretagna, spiega il sito del Guardian, sta affrettando il processo in modo da non oltrepassare la scadenza, fissata per maggio 2009, entro cui tutti i Paesi possonopresentare all’Onu le proprie rivendicazioni territoriali sui fondali marittimi.
Secondo il diritto marittimo in vigore, ogni paese più infatti chiedere un ampliamento dei confini delle acque territoriali se riesce a provare che la piattaforma continentale é più estesa di quanto riportato nelle mappe.

Fonte: Corriere del Ticino

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