Con Wermed rotte e ambiente più sicuri

immagine2.GIFPer la prima volta nel Mediterraneo arriva il bollettino personalizzato in base alle proprie esigenze

Indica la via da seguire riuscendo a prevedere clima, condizioni ambientali e costi minori.
Si chiama Wermed (Weather Routing nel Mediterraneo) il nuovo strumento per i trasporti via mare, nato dal progetto, coordinato dal Cinfai, affiancato da Apat, Arpal, Regione Sardegna e altri partner italiani, maltesi e greci.
Già attivo nella rotte oceaniche, il Weather Routing ottimizza la navigazione in base alle condizioni meteo-marine analizzando i costi, sia in termini di consumi di carburante, sia di riduzione del rischio di danni alle navi in condizioni di tempo avverso. Il nuovo sistema operativo, prevedendo la rotta migliore, rappresenta una garanzia ulteriore di sicurezza della navigazione, ma anche di diminuzione del rischio ambientale.
Il prototipo di weather routing nel Mediterraneo, sviluppato nell’ambito del progetto Wermed, è stato studiato per operare su rotte per le quali sono possibili più percorsi alternativi, Considerando fisse le alternative, a differenza di ciò che accade nella navigazione oceanica dove il weather routing porta ad una costante modifica della rotta al variare delle condizioni meteo-marine previste nei giorni successivi, il prototipo Mediterraneo calcola i parametri della navigazione per le rotte rendendo possibile l’individuazione dell’alternativa che comporta maggiore sicurezza per passeggeri, equipaggio, ambiente e carico trasportato.
Nel dettaglio il comandante di una nave invia la richiesta di emissione del bollettino al sito www.wermed.net, indicando luogo di partenza e di arrivo e stabilendo lui stesso i criteri con cui calcolare l’ottimizzazione del viaggio che possono andare dal risparmio di carburante, alla velocità della nave e al confort per passeggeri. La risposta personalizzata in base alle esigenze arriva in tempo reale, via fax o via mail, direttamente dalla centrale operativa sita in Sardegna dove gira una funzione di costo, e viene calcolata sulla base dei modelli previsionali che, quotidianamente, partono dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova e dall’Apat.
Il trasporto via mare, da sempre considerato la forma di spostamento meno inquinante, attraverso Wermed aumenta le garanzia di sostenibilità nel Mediterraneo poiché, tracciando la rotta, potrebbe consentire di prevenire possibili incidenti e di conseguenza eventuali sversamenti di materiale inquinante. Un progetto importante che ben si inserisce nell’ambito delle politiche ambientali nazionali che, volte a diminuire le emissioni in atmosfera, privilegiano i mezzi di trasporto a minor impatto ambientale, diminuendo il trasporto su strada e favorendo quello marittimo anche attraverso il potenziamento delle Autostrade del Mare.

Fonte: Apat, notizia tratta da  VillagioGlobale

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