Disastro Valdez, la Exxon non vuole pagare

valdes.jpgLa corte suprema degli Stati Uniti riesaminerà la prossima primavera la condanna inflitta alla Exxon in relazione al disastro ambientale del 1989 quando la petroliera Valdez contaminò oltre 1500 chilometri di costa dell’Alaska rilasciando nell’ambiente 53 milioni di barili di greggio. La condanna è già stata ridotta da 5 a 2,5 miliardi ma ora la Exxon chiede che sia esonerata da ogni pagamento in base alle leggi vigenti sui trasporti via mare. La Exxon sostiene di aver già pagato 3,4 miliardi di dollari in spese di risanamento delle coste contaminate e contesta di dover pagare per il comportamento del capitano della Valdez, Joseph Hazelwood, che violò le regole interne del gruppo. L’accusa ritiene invece che la Exxon debba pagare perchè era al corrente che Hazelwood aveva ripreso a bere e lo faceva anche quando era al posto di comando. Il giudice Samuel Alito, che possiede azioni Exxon per un ammontare compreso tra i 100.000 e i 250.000 dollari, si è ricusato dal riesame del caso.

Fonte: LaStampa

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