Pesce tropicale catturato da un peschereccio nelle acque di Sanremo

pescetropicale.jpgPesca eccezionale la scorsa settimana nelle acque ponentine. E’ stato catturato dal peschereccio a strascico ‘Furore IV’, di stanza al porto vecchio di Sanremo un raro esemplare di pesce flauto.
“Avevamo appena finito una cala davanti ad Arma di Taggia, su un fondale di 60m – dice Guglielmo Volpe (Calogero), proprietario del peschereccio – e appena svuotato il sacco della rete è comparso questo strano pesce, che in tanti anni di esperienza in mare non avevo mai visto. Al pomeriggio, dopo il rientro in banchina, l’ho fatto vedere a tutti i miei colleghi, ma anche loro mi hanno confermato di non aver mai visto un pesce simile”.
L’esemplare è stato così consegnato al biologo Dott. Fulvio Garibaldi, dell’Università di Genova, che ha provveduto all’identificazione della specie: “E’ un esemplare di Pesce Flauto (nome scientifico Fistularia commersonii), di ca 95cm di lunghezza e del peso di 450g. Si tratta di una specie che effettivamente è ancora sconosciuta alla fauna del nostro mare. Molto comune nel Mar Rosso, è entrato in Mediterraneo orientale attraverso il Canale di Suez (fa parte quindi di quel numero sempre maggiore di pesci che vengono definiti migranti lessepsiani, dal nome di Ferdinand de Lesseps, il francese che nell’800 progettò il taglio dell’istmo di Suez). Segnalato per la prima volta nelle acque Israeliane nel 1999, si è ben presto acclimatato in Mediterraneo e la sua popolazione ha iniziato ad estendersi verso occidente. Nel 2002 ha raggiunto la Grecia, nel 2003 Lampedusa e la Sicilia (dove ora si pesca con una certa frequenza), nel 2006 la Sardegna e la Toscana e ora, con questo esemplare, anche il Mar Ligure. E’ una specie costiera e si ciba prevalentemente di piccole prede (crostacei, molluschi, etc) che risucchia all’interno del lungo e stretto muso a tubo. Se vogliamo paragonarlo alle nostre specie, è lontano parente dei cavallucci marini e dei pesci ago che abitualmente si trovano nei nostri mari. Il ritrovamento di questo esemplare in Mar Ligure, che è il più settentrionale finora registrato, è interessante in quanto testimonia la rapidità di diffusione e la capacità di adattamento della specie in Mediterraneo. Sicuramente la sua presenza è da considerare tra gli indizi del riscaldamento del mare in atto. E’ possibile che altri individui vengano catturati nei mesi prossimi; in tal caso sarebbe interessante che le catture fossero segnalate alle Capitanerie o agli Istituti di ricerca, in modo da poter monitorare il fenomeno di espansione”.
Carlo Alessi

Fonte: Sanremonews.it

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12 Responses to Pesce tropicale catturato da un peschereccio nelle acque di Sanremo

  1. alessandro ha detto:

    ne ho preso uno di pesce flauto di 500 g lungo 95 cm a Cefalù

  2. sunseeker ha detto:

    A proposito del pesce flauto, vorrei segnalare che nell’ ormai lontano 1950, un’ esemplare di circa 60 cm. venne tratto a riva dalla sciabica dei pescatori di Finale Ligure.
    L’ animale venne messo in formolo e presentato a diverse persone competenti, ma non mi risulta che fosse stato identificato con certezza.
    Poiché l’ animale (andato poi perso nel 1974 durante un trasloco) era rimasto in mio possesso per decenni ed avevo avuto modo di osservarlo minuziosamente, sono ora certo che si tratti di un pesce flauto, in quanto la descrizione e la fotografia da voi pubblicata confortano al 100% la mia ipotesi.

  3. Fabio ha detto:

    sabato ho pescato un pesce flauto nelle acque dell’addaura a palermo l’esemplare era a 100 metri dalla costa ad una profondita’ di 10 metri circa. sparato con fucile e fotografato

    • Alberto ha detto:

      Ciao,
      sono uno studente di biologia di Palermo e sto facendo una ricerca su F. commersonii nel Mediterraneo.
      Potresti mandarmi le foto che hai scattato (budgiemeister@gmail.com)?

  4. Donato ha detto:

    Pochi giorni fà,ad Amorgos,facendo snorkeling ne ho visto uno di circa 1 metro a 50 metri dalla riva.Credevo di avere le traveggole,giacchè ne avevo avvistati solo nel mar rosso e alle Maldive..

  5. Antonio Colacino ha detto:

    Ieri 15 ottobre 2010,un esemplare di Fistularia commersonii è stato catturato in una rete a Palau nel Nord Sardegna, misura, eccetto il peduncolo caudale, circa cm 82

  6. Marco ha detto:

    Sabato 07/11/2010 il gruppo subasqueo UMBRIASUB durante una immersione notturna all,Isola del Giglio, precisamente alla GABBIANARA, ha visto un branco di almeno 10 pesci FLAUTO della lunghezza di circa 1mt.

  7. Giovanni ha detto:

    Ancora un esemplare di pesce flauto pescato nel mare di aspra (golfo di Palermo)dal mio amico pescastore Edoardo. L’esemplare di circa un metro pescato il 14/11/2010 ora conservato è destinato al museo civico(città di Bagheria)di palazzo Aragona Cutò. (le foto sono a disposizione
    ( giovanni.gypsbaharia@hotmail.it )

  8. Giovanni ha detto:

    Salve,questa mattina ho pescato (senza sapere di cosa si trattasse)un pesce flauto nelle zone di siracusa.Non ne avevo mai visto un esemplare prima d’ora e mi chiedevo se il suddetto pesciolino fosse commestibile o meno. Perchè onestamente odio pescare un pesce x poi buttarlo.Mi affido a voi che ne sapete senza dubbio piu di me!

    • Alberto ha detto:

      Ciao,
      un mio amico ne ha pescati due tra Finale di Pollina e Cefalù e se li è cucinati. Dice che erano molto buoni!
      Per caso hai fatto delle foto all’esemplare di pesce flauto che hai pescato?
      Se si, puoi inviarmele a questa mail(budgiemeister@gmail.com)?

  9. marco ha detto:

    il 13-02-2011 facendo pesca subacquea con un amico, abbiamo avvistato un branco di pesci flauto.(zona pantelleria)

    • Alberto ha detto:

      Ciao,
      sto facendo una ricerca su F. commersonii nel Mediterraneo.
      Se hai scattato delle foto ti dispiacerebbe mandarmele (budgiemeister@gmail.com)?

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