Lo strano sistema sensoriale del pesce coltello

blackghost.jpgQuasi tutti gli animali, uomini compresi, indirizzano i loro sensi, e si muovono, verso gli oggetti che hanno di fronte. L’Apteronotus albifrons, o pesce coltello, può nuotare indifferentemente in avanti o all’indietro per cacciare le proprie prede. Questo pesce d’acqua dolce che vive nelle acque del Rio delle Amazzoni ha inoltre la particolarità di possedere un sistema sensoriale attivo basato sulla sua capacità di produrre deboli correnti elettriche. Un gruppo di ricercatori della Northwestern University ha ora studiato l’efficienza di questo sistema sensoriale confrontandone il costo energetico con lo spazio che esso consente di controllare.
Come spiegano in un articolo pubblicato sull’ultimo numero della rivista on line ad accesso libero PLoS Biology, combinando l’analisi video del comportamento di predazione del pesce coltello con la modellizzazione computerizzata delle sue capacità elettro-sensoriali, i ricercatori sono stati in grado di quantificare i volumi di spazio sensoriale, ossia le dimensioni e la forma dello spazio al cui interno un animale può rilevare la presenza di una preda, scoprendo anche che esso si sovrappone allo spazio motorio, ossia allo spazio raggiungibile dall’animale in un determinato lasso di tempo.
Secondo i ricercatori ciò sarebbe legato agli elevati costi energetici imposti da un sistema sensoriale: i sistemi sensoriali passivi consento infatti un controllo di volumi spaziali molto superiori rispetto a quelli rapidamente raggiungibili. A sua volta questa limitazione avrebbe favorito lo sviluppo di strategie comportamentali e di caccia che permettessero di ottimizzare tali costi, come appunto la capacità di nuotare all’indietro.  (gg)

Fonte: Le Scienze

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