Navi dei veleni, nasce comitato per la verità

Massimo sostegno alla magistratura nelle indagini in corso sugli affondamenti sospetti delle cosiddette navi dei veleni e sui presunti traffici di materiale radioattivo; realizzazione di un’approfondita campagna di monitoraggio nei siti marini dove si presuma siano avvenuti gli affondamenti delle navi e dei loro carichi tossici; immediato avvio di progetti di cooperazione internazionale con la Somalia per verificare l’eventuale seppellimento lungo la strada Garowe-Bosaso, di fusti e container di rifiuti pericolosi; immediata istituzione della Commissione d’inchiesta sulla morte della giornalista Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hrovatin per proseguire l’indispensabile approfondimento del contesto in cui è maturato il loro omicidio. 
È nato sulla base di queste richieste il Comitato per la Verità sui traffici nazionali e internazionali di rifiuti e materiali radioattivi, inserito nell’Osservatorio nazionale ambiente e legalità di Legambiente, del quale faranno parte associazioni, parlamentari degli opposti schieramenti, magistrati, giornalisti, familiari di vittime. Il Comitato lavorerà fianco a fianco con le forze dell’ordine e con importanti istituti scientifici, come l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, che fornirà le strumentazioni adatte a scandagliare i mari e il sottosuolo in cerca di depositi nascosti di rifiuti. “In questi anni tutte le persone impegnate affinché fosse accertata la verità sugli affondamenti sospetti di navi lungo le coste italiane e i traffici di rifiuti e materiali radioattivi hanno avvertito e qualche volta subito un clima di ostilità, di ostruzionismo se non di vera e propria minaccia”, ha spiegato Enrico Fontana, responsabile dell’Osservatorio nazionale ambiente e legalità di Legambiente, presentando questa mattina il Comitato: “La convinzione maturata in questi anni è che sull’insieme delle vicende oggetto di indagini giudiziarie, attività d’inchiesta parlamentare, dossier e reportage giornalistici, gravi una sorta di ’congiura del silenziò, tesa ad evitare o depistare gli indispensabili accertamenti. Il Comitato per la verità – ha detto ancora Fontana – è nato con l’obiettivo di contrastare questa congiura attraverso l’impegno diretto di chi l’ha costituito e la raccolta di nuove testimonianze, il sostegno alle attività d’indagine giornalistica e di approfondimento, lo stimolo costante verso le istituzioni perché siano assicurati mezzi e risorse idonee per l’accertamento dei fatti”.

Fonte: LaStampa

Advertisements

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: