ECOGRAFIA OCEANO SCOPRE SEGRETI ‘FABBRICHE’ TSUNAMI

ROMA, 16 NOV – Nelle profondita’ degli oceani si nascondono vere e proprie fabbriche di tsunami. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’universita’ del Texas: alcuni dei loro segreti sono stati svelati facendo l”ecografia’ di una zona a rischio a largo del Giappone. Questo studio, pubblicato da Science, servira’ a capire quali sono le aree da tenere sotto controllo. I ricercatori hanno studiato con gli ultrasuoni la zona del Pacifico da cui si e’ sprigionato uno tsunami che ha fatto 1200 morti a Nankai, in Giappone nel 1944. Dallo studio delle immagini tridimensionali e’ emersa la presenza di una frattura di 10 chilometri nella crosta oceanica, che viene mossa in su e in giu’ dai terremoti originando l’onda anomala. Inoltre, sono stati trovate modifiche nella forma della faglia, divenuta piu’ stretta, associate proprio allo tsunami giapponese. ”Lo scopo di questa ricerca e’ capire cosa succede esattamente alle faglie – spiega Nathan Bangs, che ha coordinato lo studio – lo tsunami del 2004 in Indonesia e’ stato una grossa sorpresa per gli esperti, ma capendo i meccanismi che hanno portato ad altri eventi simili come quello di Nankai ci permettera’ di individuare le zone piu’ a rischio del pianeta”.

Fonte: ansa

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