GREENPEACE RIPARTE CONTRO BALENIERE;ANCHE 3 ITALIANI

navi_esperanza_1.jpgROMA, 16 NOV – Nuova missione per gli ambientalisti di Greenpeace, che a bordo della nave Esperanza aspettano la flotta baleniera giapponese in partenza verso l’Antartide. A bordo anche tre attivisti italiani: Caterina Nitto (secondo ufficiale), Gianluca Morini (radio operatore) e Simona Fausto (assistente cuoco). Quest’anno, riferisce Greenpeace, la caccia baleniera ‘scientifica’ del Giappone prevede, nel Santuario dell’Oceano Antartico, l’uccisione di oltre mille balene, comprese cinquanta balenottere comuni e cinquanta megattere: due specie in pericolo. E la Commissione Baleniera Internazionale ha chiesto al Giappone di fermare il massacro nel Santuario. ”Non c’e’ posto in Antartide per la caccia baleniera – afferma Alessandro Gianni’, responsabile della campagna mare di Greenpeace Italia – l’Antartide e’ un posto di pace e di ricerca scientifica, e questa non e’ ricerca”. Secondo Greenpeace ”la flotta baleniera giapponese sta ritardando la partenza verso l’ Antartide per evitare imbarazzi diplomatici con gli Usa durante la visita a Washington del Primo Ministro giapponese Yasuo Fukuda. Queste navi si nascondono nel porto giapponese di Shimonoseki, ma ad attenderle c’e’ l’Esperanza”.

Fonte: ansa 

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