A letto guardando i barracuda

ristorante_sub01g.jpgDavid R. Thompson e Luanna Betz Thompson lo hanno fatto il 22 luglio di un anno fa: si sono sposati in un cottage di acciaio e plexiglas. Che c’è di strano? Erano a dieci metri di profondità, con pesci angelo e barracuda per testimoni. E’ la nuova frontiera del turismo di lusso. Nozze, ma anche vacanze sui fondali marini. Hotel, ristoranti, spa e, in arrivo, pure città sommerse. L’abisso per tutti. Basta pagare (tanto).

L’hotel di Verne
Dormire con i pesci si può già fare. A Key Largo, in Florida, c’è il «Jules’ Undersea Lodge», ancorato in una laguna tropicale a un’ora e mezzo d’auto da Miami, che ha ospitato statisti come il premier canadese Pierre Trudeau e rockstar come Steve Tyler degli Aerosmith. È qui che si sono sposati i Thompson. Nato come laboratorio mobile, il più grande e avanzato del mondo, è ampio 180 mq, offre due ambienti, uno diviso in due camere da letto matrimoniali, l’altro è adibito a spazio comune con mini cucina, Dvd, stereo sound system e altri gadget. Colazione e dinner sono serviti in camera; con un piccolo extra un «mer-chef» è pronto a tuffarsi e prepararvi una cenetta da gourmand. Pacchetti da 375 a 475 dollari a persona per notte, ma bastano 125 dollari per il pranzo e una visita di tre ore. Per matrimoni e luna di miele, 1195 dollari a testa. Un unico inconveniente: il Jules’ Undersea Lodge è raggiungibile soltanto con pinne, maschera e autorespiratore. Il video su YouTube.

Cinque milioni
Più semplice cenare all’Ithaa, il ristorante sommerso del resort Hilton alle Maldive, Rangali Island. È costato 5 milioni di dollari e offre una visuale di 180 gradi sulla barriera corallina. Ci si arriva calcando una passerella di legno e dopo aver sceso una scala a chiocciola. Solo per dodici commensali, due i menù degustazione, da 120-150 e 220-250 dollari, più mancia: aragoste, caviale, carpaccio di pesce di barriera, ma anche caprese con bufala. E una lista vini con bottiglie di Chateau Petrus da 20 mila dollari. Sempre alle Maldive, sull’atollo di Huvafen Fushi, un altro resort, con 43 bungalow, offre la prima spa sommersa (si scende una semplice scala). Propone un’area relax e due stanze con letti oversize sui quali adagiarsi e godersi le evoluzioni di pesci pagliaccio e squali nutrice al di là della grande vetrata. Un massaggio rigenerante di 90 minuti costa 190 dollari.

Suite da sogno
Si chiama Poseidon Undersea Resort e lo sta costruendo a Portland in Oregon una compagnia americana. Il resort, depressurizzato, dal costo di 80 milioni di dollari, sarà posizionato entro il 2009 sul fondale di un’isolotto delle Fiji (Mistery Island), a 12 metri di profondità. Avrà 24 suite di 50 mq; libreria, lounge, cappella per i matrimoni, ristorante, bar, shop. Si scende per 12 metri con una scala meccanica, c’è un tunnel sul quale si aprono le camere, gusci trasparenti (con pellicole proteggi privacy) sospesi nell’acqua e sui coralli (illuminati di notte da luci artificiali). Prenotazioni dal 31 marzo: pacchetti di 6 notti, due sottomarine, le altre nei bungalow dell’isola; corsi di immersione, gita con sottomarino e corso di guida su mini-sommergibile. Il tutto per 15 mila dollari a persona.

Città sommerse
Il gruppo Hydropolis Crescent vuole costruire cinque città sommerse, disegnate dall’architetto tedesco Joachim Hauser: le prime due dovrebbero sorgere nel 2009 a Dubai, al largo di Jumerirah Beach, e in Cina, a Qingdao. In lista anche il principato di Monaco. Il complesso (investimenti da 300 milioni di sterline) prevede una futuristica stazione di arrivo, un palazzo con la parte superiore affiorante e quella principale sott’acqua per 20 metri, più un tunnel di collegamento. Offrirà 220 suite, tre ristoranti da 150 posti, spa, discoteca e il primo museo sommerso del mondo.

Di FABIO POZZO

Fonte: La Stampa

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