La marina, le balene e i sonar

L’Amministrazione Bush sta per avviare due azioni che risulteranno estermamente tce-cape-hatteras-thumb.jpgletali per le balene di tutto il mondo:

  • stabilire una  zona di esercitazioni sonar al largo di Capo Hatteras, North Carolina (a sinistra nella foto satellitare), proprio in una zona di rotte migratorie per le balene;
  • attivare una rete di sonar subacquei LFA (low frequency actvive) che copra il 70% degli oceani del pianeta.

Da tempo è noto che i sonar hanno effetti estremamente negativi sulle balene: se gli ultrasuoni raggiungono un’intensità di 110 dB , sono costrette a cambiare le loro rotte; a 165 dB avviene perdita temporanea dell’udito, disorientamento e rischio di arenarsi sulle spiagge; a 235 dB può avvenire morte immediata per embolia sistemica, come viene spiegato in questo articolo di National Geographics (vedi oltre alcuni esempi di intensità sonore in dB).

campaign_1_whales.jpgNel 2002, una esercitazione della marina spagnola ha causato la morte di 16 balene presso le isole Canarie. Da allora il governo spagnolo ha bandito l’uso del sonar in queste acque. “Anche i militari USA devono obbedire alla legge” sostiene Joel Reynolds, responsabile dei progetti di protezione marina del NRDC.

Potete fare sentire la vostra voce, esprimendo la vostra preoccupazione, sia per il progetto di Capo Hatteras , sia per la rete mondiale LFA

Questi straordinari e pacifici mammiferi marini dalla grande intelligenza non possono esprimere la loro protesta e il loro sdegno in una delle lingue ufficiali delle Nazioni Unite: facciamolo noi per loro

Ricordiamo che i decibel rappresentano una scala logaritmica; un aumento di 10 dB significa che l’intensità sonora è moltiplicata per dieci.

110 dB:  motosega a un mentro di distanza

160 dB:  motore di F1 alla massima potenza

250 dB:  all’interno di un tornado

Fonte: ECOAlfabeta

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