Volo marino

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È detta anche aquila di mare (Aetobatus marinari) per il suo inconfondibile modo di nuotare: a “volo d’uccello” appunto. Ha un’apertura “alare” che può raggiungere anche i due metri e mezzo circa. Ma non è l’unica stranezza di questo animale marino, ha una coda molto lunga che finisce con alcuni aculei velenosi e il muso affusolato, simile al becco di un uccello, utile per “scandagliare” i fondali sabbiosi alla ricerca di molluschi e crostacei, di cui si nutre. Passa la maggior parte del tempo in profondità a 60 metri, negli abissi del Mediterraneo e dell’Atlantico. Ma qualche volta balza quasi fuori dall’acqua o appena sotto la sua superficie. E gli studiosi non hanno ancora capito il perché di questo bizzarro comportamento.

Fonte: Newton

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