Navi, via agli incentivi per la rottamazione

Più sicurezza in mare e meno inquinamento. Questo l’obiettivo di un decreto del ministro dei Trasporti, che detta le regole per accedere ai benefici economici e al regime di aiuto destinato a interventi per la sicurezza della navigazione, per favorire l’uso di navi a doppio scafo e per l’ammodernamento della flotta. Il provvedimento dà attuazione alla legge 9 gennaio 2006, n. 13, recante disposizioni sulla materia, determinando i criteri di attribuzione dei benefici sulla base della data di inizio dei lavori di demolizione e contribuendo così alla prevenzione dell’inquinamento derivante dal trasporto marittimo di idrocarburi. La legge in questione prevede la corresponsione di contributi che siano conformi alla decisione della Commissione europea n.2002/868/CE del 17 luglio 2002, con la quale è stato autorizzato un regime di aiuti in materia, anche nella prospettiva di contribuire così alla prevenzione dell’inquinamento. Per la concessione del contributo in via provvisoria, le imprese interessate presentano apposita istanza al ministero dei Trasporti, indicando tutti gli elementi di individuazione della nave. Per ottenere la liquidazione definitiva del contributo, le imprese interessate presentano al ministero dei Trasporti apposita istanza entro il termine di sessanta giorni dalla data di ultimazione dei lavori di demolizione. L’istanza deve essere corredata dal certificato della locale autorità marittima nazionale, se la demolizione è avvenuta in Italia, ovvero di quella estera o consolare, negli altri casi, attestante la data di inizio e di fine dei lavori.

Fonte: LaStampa

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