I gabbiani

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Tutti i pomeriggi
si radunano i gabbiani
davanti alla stazione ferroviaria:
Lì ripensano ai loro amori.
Nel loro libro di memorie
due fiori di sandalo:
uno segna la pagina dei ponti,
l’altro quella dei suicidi.
E conservano anche una fotografia
del mendicante che, una volta, trasportava
gli scarti del mercato.
Ma il loro piccolo cuore
– lo stesso degli equiibristi –
per nulla sospira tanto
come per quella pioggia sciocca
che quasi sempre porta il vento,
che quasi sempre porta il sole.
Per nulla sospira tanto
come per l’interminabile
(nabilè, nabilà)
continuo mutare
del cielo e dei giorni.

Bernardo Atxaga
Foto: ©P.f.d

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One Response to I gabbiani

  1. mitri ha detto:

    adoro qusta poesia,è la più bella di quelle che ho letto

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