In Australia si studia la lingua dei delfini

Curiosi, intelligenti, socievoli e… chiacchieroni! I delfini non perdono occasione per “parlare” fra loro. Ma che cosa avranno da dirsi? La ricercatrice australiana Liz Hawkins ha origliato per tre anni le loro conversazioni, cercando di interpretarle. Dopo aver individuato un gruppo di tursiopi (tursiops truncatus: detto “delfino dal naso a bottiglia”, è il delfino più noto), ha registrato i battibecchi di una cinquantina di coppie e isolato 1.647 suoni, che ha poi raggruppato in 186 categorie a seconda della frequenza e durata. Il risultato? Un elenco di 200 suoni diversi, di cui 20 molto comuni. Soprattutto, la ricercatrice ha scoperto che i classici fischi sono collegati ad alcuni comportamenti. Per esempio, quando cavalcano le onde i delfini emettono un verso riconducibile a un’espressione di euforia, mentre nelle nuotate in coppia emettono suoni regolari e simmetrici. Questi mammiferi acquatici cominciano a sviluppare un proprio personale fischio durante l’infanzia, e lo conservano per tutta la vita, tanto da riconoscersi l’un l’altro (funziona soprattutto fra membri della stessa famiglia). «La loro comunicazione», afferma la Hawkins, «è complessa e contestuale, e si può definire “lingua”.»

Fonte: Focus

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Una risposta a In Australia si studia la lingua dei delfini

  1. Emilio tordo ha detto:

    saverio sono sempre io,emilioooooooo..ti amooooo!!!!

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