Cinquecento barche per 500 famiglie

immagine2.jpgUna bella iniziativa.  Si chiama “500 barche per 500 famiglie” e verrà lanciata – per fronteggiare l’emergenza provocata dal ciclone Sidr – in occasione dell’apertura al Museo della Marina di Parigi della mostra “Antiche Vele del Bangladesh”, che fino al 4 maggio 2008 presenta modelli in scala realizzati dai mastri carpentieri e dagli artigiani bengalesi che, con la guida di Friendship, sono all’opera dal 2004 per costituire a Dacca il Museo delle imbarcazioni tradizionali del Bengala. 
Insignito del Premio Rolex 2006, il progetto ha come obiettivo la conservazione dell’antichissimo patrimonio navale del paese e la trasmissione alle nuove generazioni dell’esperienza secolare dei suoi artigiani, ancora oggi capaci di costruire unità di oltre 30 metri senza attrezzi meccanici o fonti di energia.
Cerchiamo di saperne di più. Il 15 novembre 2007 il ciclone Sidr si è abbattuto sul
immagine12.jpgBangladesh innalzando immediatamente il livello delle acque di ben 5 metri. Più di 3 milioni di abitanti sono stati evacuati. Il ciclone ha distrutto raccolti, bestiame e decimato la flotta di imbarcazioni da pesca, spina dorsale dell’economia del fiume Brahmaputra. Si sono contati più di 10.000 morti di cui oltre un migliaio pescatori. Già dal 2005 lo studio di architettura navale VPLP – Van Peteghem Lauriot Prévost affianca alla concezione delle più veloci e rivoluzionarie imbarcazioni da regata dei nostri tempi il suo sostegno all’ONG Friendship Bangladesh – fondata nel 1998 dalla bengalese Runa Khan e dal francese Yves Marre per sostenere una delle popolazioni del nostro pianeta più colpite dalla povertà e dai disastri naturali. Obiettivo della collaborazione la creazione di imbarcazioni adatte al contesto del paese, i cui corsi d’acqua costituiscono il principale sistema di comunicazione interna, attraverso la trasmissione alle popolazioni locali degli strumenti per continuare a rinnovare e ottimizzare la propria flotta, frutto di un’antichissima tradizione navale. 
Da questa cooperazione è nato nella capitale Dacca il cantiere Taratari le cui maestranze locali hanno realizzato, su progetto di Marc Van Peteghem, un catamarano-ambulanza di cui sono in attività due esemplari in vista del lancio di una produzione di serie e stanno ultimando la costruzione di un battello-ospedale finanziato dalla Fondazione Emirates. Dall’estate 2007, un progetto triennale è stato pianificato per creare sul luogo un centro di formazione, di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie navali.
 Per far fronte alla nuova emergenza provocata dal ciclone Sidr, Friendship Bangladesh lancia ora in collaborazione con VPLP il progetto “500 barche per 500 famiglie”. Ispirandosi alle barche da pesca locali “Doris”, gli architetti francesi hanno messo a punto un’imbarcazione che possa essere prodotta dal cantiere Taratari al costo unitario di 1700 €, comprensivo della fornitura di carburante per una settimana. Il cantiere potrà produrre due imbarcazioni al giorno, che verranno date in uso a famiglie delle regioni più colpite. Aziende o privati che fossero interessati a sostenere il progetto “500 barche per 500 famiglie” finanziando integralmente o in parte una barca – assicurando così il sostentamento di una famiglia del Bangladesh e contribuendo di rilanciare l’economia dei prodotti base ed il tessuto sociale locale – potranno inviare il loro contributo alla succursale francese di Friendship a: ASS. FRIENDSHIP INTERNATIONAL 11, boulevard Bourbon – 75004 PARIS Paese: FR – CIN EUR: 76 – ABI : 10207 – CAB: 00056 – N° conto : 20216376722 – RIB : 54 IBAN: FR76 1020 7000 5620 2163 7672 254 – cod. SWIFT: CCBPFRPPMTG

Fonte: LaStampa

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