Antartide, un censimento a caccia di alieni

Un team di scienziati, tra i quali ricercatori italiani, ha iniziato un viaggio di due mesi nelle acque ghiacciate dell’Antartide per quello che sarà il primo censimento della flora e fauna marina dell’Antartide. Lo ha annunciato oggi la premier neozelandese Helen Clark. Sono 23 i paesi che partecipano al progetto. “Le informazioni che verranno raccolte dagli scienziati serviranno a prendere decisioni per ciò che riguarda i cambiamenti climatici e i loro effetti sull’ecosistema di questi mari”. Il progetto, che fa parte del International Polar Year e del Caml (census for Antartic marine life), è frutto della collaborazione di università degli Stati Uniti, Nuova Zelanda e Italia. Sarà il primo censimento sistematico del nord Antartico. Gli scienziati raccoglieranno e analizzeranno campioni delle microscopiche creature che abitano gli abissi ghiacciati, scendendo per la prima volta fino a quasi 4mila metri di profondità. Una particolare attrezzatura fotografica permetterà di registrare le immagini del fondo marino, mai esplorato prima d’ora. Il ministro degli Esteri della Nuova Zelanda, Winston Peters, ha detto che l’impresa “fornirà preziose informazioni sull’ecosistema del Mar di Ross, nel nord Antartico, che serviranno a proteggerne l’ecosistema”. Il Mar di Ross è uno dei tratti di mare più remoti e sconosciuti al mondo.

Fonte: LaStampa

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