“I marinai delle vele, dei remi e delle stelle”

“Ho avuto una fortuna – conclude Maiorca – quella di aver potuto frequentare i marinai alla fine degli anni ’50, che rappresentavano la vera cultura del mare. Dicevano: “Quando il mare fa la faccia feroce, devo fare la faccia più feroce del mare. ”
Una volta un vecchio marinaio di Lampedusa, pescatore ante litteram, andava a pescare spugne a 50/60 metri di profondità. A chi gli chiedeva il perché si ostinava a pescare a simili profondità, quando avrebbe potuto tranquillamente trovare le spugne ben più facilmente, il pescatore rispose:
“L’anima dell’uomo è ben più profonda e sconosciuta del mare”.

E.Maiorca

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