BONIFICA HAVEN AFFIDATA AGLI OLANDESI DEL KURSK

GENOVA, 8 FEB – Costera’ 5,2 milioni di euro e sara’ eseguita tra aprile e giugno dalla societa’ olandese Smit Salvage, la stessa che ha recuperato il sottomarino russo Kursk e che sta operando in Adriatico per la ‘Und Adriyitik’, la definitiva bonifica del relitto della petroliera Haven, affondata 17 anni fa al largo di Arenzano dopo lo scoppio di un incendio che provoco’ la morte di cinque marinai, tra i quali il comandante. Nei serbatoi restano 100 tonnellate di idrocarburi da recuperare. ”Fu il piu’ grave disastro del Mediterraneo – ha ricordato oggi il comandante della Capitaneria di Genova l’ammiraglio Ferdinando Lolli, che all’epoca faceva parte della unita’ di crisi del ministero – e accadde a distanza ravvicinata dalla tragedia della Moby Prince, per una concomitanza di disastri che non ha eguali. Le cause di quel rogo sono ancora in gran parte oscure”. Il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha spiegato che ”l’affidamento dell’incarico e’ stato tribolato ma alla fine abbiamo scelto la migliore societa’ al mondo”. Anche l’ammiraglio Lolli ha confermato: ”sono i migliori nel settore, siamo in mani sicure. Per fortuna, mentre la Haven bruciava prevalse la scelta di portarla su un fondale di 80 metri per consentire un successivo intervento dell’uomo, invece che nella fosse del Golfo del Leone a 1500 metri di profondita”’. I responsabili della societa’ olandese hanno spiegato che l’intervento prevede l’uso di un pontone galleggiante su cui verra’ stoccato il carico recuperato. Gli idrocarburi, oggi allo stato catramoso, verranno scaldati per renderli piu’ liquidi e fatti confluire nel cassero, da dove saranno poi aspirati in superficie.

Fonte: Ansa

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