Aumentano i delfini nell’Oceano Pacifico

Buone notizie per la conservazione dei delfini, almeno per quanto riguarda quelli che vivono nell’Oceano Pacifico nord-orientale: secondo quanto reso noto dal Fisheries Service del NOAA, infatti, le popolazioni di quella zona stanno aumentando, dopo anni di diminuzione determinata dalle morti accidentali legate alla pesca dei tonni.

“Queste stime sono incoraggianti, poiché sono segnali di un recupero delle popolazioni, ora che la mortalità di questi cetacei è stata fortemente ridotta”, ha spiegato Lisa Ballance, direttore del Southwest Fisheries Science del NOAA degli Stati Uniti. “Tuttavia, è presto per trarre delle comclusioni. Occorre infatti risolvere le incertezze che affliggono queste stime, prima di poter dire definitivamente che queste popolazioni hanno ristabilito il loro numero originario”.

Tra il 1960 e il 1990, infatti, le popolazioni di alcune specie di delfini della zone – come Stenella longirostris e Stenella frontalis – hanno subito una diminuzione del 20 e del 30 per cento, rispettivamente, rispetto ai livelli che si registravano nel periodo precedente alla pesca, prima che una parte di essi, cioè, venisse catturata accidentalmente nelle reti destinate ai tonni. Fin dai primi anni novanta, tuttavia, il numero di delfini morti è stato molto basso, in seguito alle severe restrizioni imposte alle attività di pesca.

“Ci aspettavamo di vedere queste popolazioni cominciare a recuperare alcuni anni fa, tenuto conto dei successi ottenuti dai pescatori nel ridurre le morti dei delfini”, ha spiegato Tim Gerrodette del Fisheries Service del NOAA. “I nuovi dati sono i primi a indicare l’inizio del recupero, ma nulla ci assicura che le popolaizoni continueranno ad aumentare.” (fc)

Fonte: LeScienze

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