DAL 23 IN CILE IL SUMMIT SALVA-BALENE

Si terra’ in Cile dal 23 al 27 giugno la riunione della Commissione Baleniera Internazionale (IWC). L’Europa partecipa forte dea decisione del Consiglio dei ministri UE dell’Ambiente che ha sottoscritto una posizione comune per la protezione delle balene, cui la Commissione chede di dare seguito aderendo con forza alla moratoria del 1986 sulla caccia alle balene a scopi commerciali, e sostenendo la lotta contro la caccia alle balene, mediante un fronte comune con la IWC. Proprio la coesione deve essere la base, secondo gli auspici della Commissione, per poter giungere ad una politica unica in ambito europeo e per assumere la leadership nella lotta internazionale alla caccia alle balene. Si tratta, infatti, di una specie marina in via di estinzione, oltre che componenti di un sistema biologico dall’equilibrio precario. Gli sforzi europei rischiano di essere comunque vani, se non saranno sostenuti da un’azione internazionale coerente in merito allo sviluppo di una struttura internazionale omnicomprensiva. La messa al bando sul commercio internazionale delle balene necessita, dunque, ancora di sostegno. La caccia alle balene e’ vietata nelle acque comunitarie e la loro protezione e’ tutelata dalle norme comunitarie. Sono invece previste deroghe a vantaggio di particolari popolazioni aborigene, nel rispetto di quanto previsto dalla Convenzione della IWC. Il rapporto presentato dalla Commissione nel dicembre 2007 mette in rilievo soprattutto la necessita’ di dare vita ad una piattaforma unica internazionale a livello normativo e di sorveglianza per la lotta contro la caccia alle balene. Proprioa questo fine incoraggia la costituzioni di un fronte unico con l’IWC. La Convenzione internazionale che regola la caccia alla balena serve non soltanto a proteggere le popolazioni di specie minacciate di estinzione, ma mira anche a garantire lo sfruttamento sostenibile di altre popolazioni di balene, basandosi su moderni metodi di gestione. In occasione della prossima sessione verranno trattati alcuni temi cruciali: la veridicita’ delle stime recenti della dimensione delle diverse popolazioni di balene; le valutazioni sul volume della caccia alle balene a scopi scientifici e sulla caccia alle balene praticata vicino alle coste. Verra’ inoltre fatto il punto sullo statodi salute dei cosiddetti santuari delle balene e sull’ impatto di fattori ambientali negativi sulle popolazioni di balene ai diversi livelli di tutela. Il mandato dell’IWC riguarda principalmente la prevenzione del ritorno ad una incontrollata caccia alla balena su larga scala. La Convenzione Internazionale per la Regolamentazione della Caccia alla Balena (ICRW) del 1946, fu negoziata prima che venissero comprese appieno e riconosciute le minacce alla salvaguardia dei cetacei. Ad oltre cinquant’anni da quando e’ stata adottata la Convenzione, i problemi non si limitano piu’ alla minaccia costituita dalla caccia a fini commerciali, ma riguardano l’inquinamento dei mari, il cambiamento climatico, il by-catch, la sovrappesca.

Fonte: Ansa

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2 risposte a DAL 23 IN CILE IL SUMMIT SALVA-BALENE

  1. Valeria ha detto:

    Da quello che leggevo, fino a poco meno di 40 anni fa la IWC era solo nominalmente un organismo a tutela delle balene: in realtà fissava delle quote pro capite per i paesi che praticavano la caccia delle balene a scopi commerciali ridicole, che alla fine invece di tutelare i cetacei erano a favore delle compagnie baleniere…. mi auguro che adesso le cose siano cambiate.
    La data 1946 riferita alla ICRW mi fa mal pensare, perché se adottano ancora quei criteri le balene sono spacciate e il loro sterminio autorizzato… per non parlare del fatto che i paesi convolti possono anche rifutarsi di seguire le direttive della commissione… o trovare escamotage come la ricerca… vedi Giappone e Norvegia…

  2. franco talò ha detto:

    prego inviarmi l’indirizzo dove avverrà il summit. grazie franco talò

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