Il Messico tra il pericolo di estinzione di focene e santuari delle balene

MESSICO (Tierramérica). Mentre cresce l’attesa per la riunione dell’International Whaling Commission (Iwc) che si terrà a Santiago del Cile dal 23 al 27 giugno, dal Messico arriva la notizia che la focena del Golfo di California (Phocoena sinus – nella foto esemplari spiaggiati) è sempre più sul limite dell’estinzione: è passata dai 600 esemplari censiti nel 1999 ai 150 di oggi.
Si tratta di un piccolo cetaceo che raggiunge il metro e mezzo di lunghezza endemico del Messico, dove è chiamato vaquita de mar. Il governo messicano ha promesso finanziamenti destinati ai pescatori per adeguare le loro reti ed attrezzature ed evitare la cattura delle focene.
Ma Alejandro Olivera, coordinatore della campagna Oceani di Greenpeace Mexico sottolinea che «solo metodi drastici la salveranno. Solo l’eliminazione delle reti da pesca ed uno stretto controllo potranno salvarla. Il programma del governo arriva molto tardi».
La buona notizia è che alla prossima riunione dell’Iwc il Messico appoggerà la creazione del “Santuario ballenero del Atlántico sur”, che comprenderà la regione australe atlantica a partire dall’equatore. Questo renderebbe ancora più difficile la caccia “scientifica” delle balene da parte del Giappone e permetterebbe di proteggere le 54 specie di cetacei che vivono nell’area.

Fonte: GreenReport

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